Name: Gèép

Monday, April 03, 2006

Gli ruba il pesce

Dovevano esserci delle foto ma non funziona piu` il cavo USB. Non arriverete mai fino alla fine del post. Ma vi perderete la parte migliore.

Richard Ashcroft live at Webster Hall

Giovedi scorso dopo il lavoro, sulla strada per Columbus Circle (dove io, Chiara e Annie prendiamo la metro), un tipo nero, in maglietta bianca (dettaglio fondamentale), ha iniziato a seguirci. Mi stava attaccato alle chiappe, letteralmente. Di primo acchito (e` da tre mesi che cerco un modo di usare questa espressione) ho pensato che volesse incularmi il portafoglio, poi ho visto che se mi fermavo si fermava, se attraversavo attraversava e via dicendo: ergo, voleva cagare il cazzo.

Al che siamo entrati in un bar, ed il tipo ("ed" e non "e") si e` seduto al tavolo con noi. C'e` da specificare che aveva un'aria poco rassicurante, bavetta alla bocca, sguardo torvo e una mano in tasca. A tenere chissa` cosa. Tipo, un cd dei Super-Ok! da farmi autografare.

Ci fissiamo.

A lungo.

Al che, o si limona, o chiariamo la situazione.

"Are you following us?"
"Yes".

"MMM... why?"

Al che il tipo blatera qualcosa e capisco che si tratta o di un fattone o di un cerebroleso. Il problema e` che entrambe le categorie negli USA possono acquistare una pistola. Gli dico che o si leva dal cazzo, o dovro` avvertire il capo del locale. Non si leva dal cazzo, avverto il tipo del locale, il quale gli dice che o si leva dal cazzo, o dovra` chiamare la polizia. Non si leva dal cazzo, arriva la polizia.

E in un tripudio di micette, il cagacazzo viene portato via. Fine della storia.

E questa era la mia recensione del concerto di Richard Ashcroft.

Dall'altra parte dell'oceano, in quel mentre, i Super-Ok! davano spettacolo buttando giu` i muri della Blues House di Milano a sberle di Rock'n'roll... Andate qui e scaricate, se ancora non l'avete fatto. Subito.


The Spinto Band live at Mercury Lounge

Venerdi a pranzo riesco ad infilarmi in un mega-ricevimento per il capoccia di Poste Italiane, roba da 200 Dollari a cranio, sulla cima del Rockefeller Center, con vista clamorosa (ho intravisto la torre 1 del Quartiere Quadrifoglio). Menu a base di caprese e cotoletta alla milanese, davvero spettacolare... Ridendo e scherzando, e` tre mesi che mi cucino solo ed esclusivamente pasta Barilla con sugo Tomato & Basil Bertolli, con varianti affidate al burro salato e al peperoncino... Olio cretese comprato all'ingrosso da Connie, bistecca, talvolta un pomodoro. Budino Swiss. Budweiser. Anche solo un cappuccino, mi renderebbe la vita diversa.

Sono addetto all'accoglienza dei giornalisti e la rappresentanza di RAI Corporation e` affidata nientemeno che al Pisello in persona... Non riesco a trattenermi e gli rido in faccia. Il cameraman e` un altro amego mio: nel bel mezzo del servizio, trasmesso in tutto il mondo da RAI International, c'e` una panoramica che segue un giovane, elegante ed affascinante manager, che attraversa tutta la sala, fingendo di salutare tutti quelli che incontra, con passo affabile ma deciso. Quel manager chiaramente songhe ie. Il vino viene ricaricato senza neanche chiedere e in men che non si dica io e il mio tutor ci imbattiamo nella ridarola piu` spinta, nel bel mezzo dell'intervento del signor Poste Italiane. La mia giornata lavorativa finisce ufficialmente quando ci imbattiamo nell'incustodito tavolo dei super-alcolici.


E alla fine arriva la Learda

Sabato sera si rimbalza tra un Wine Bar e l'altro, dopo essere stati rimbalzati da una festa con free drink ad inviti, solo perche` non avevamo l'invito e siamo arrivati dopo la fine della festa... Dannati yankee. Alcuni volevano tirarci dentro il Crobar ma siamo riusciti a fuggire sapientemente.

E cosi arriva la domenica piu` bella della storia delle domeniche e mi ritrovo a girare in maglietta per la citta`, in cerca di acquisti commissionati (proprio da voi, amati commentatori) e col chiaro intento di produrre melatonina, a scopi terapeutici. Con Juerie e Linda ci imbarchiamo nella traversata di Manhattan, partendo dal Lower Esast Side, risalendo per 2nd Avenue, con tappa a St.Mark's Place, per poi passare da Astor Place, scendere giu` in University Place, attraversando Broadway, per buttarci al sole nel parco di Washington Square. C'e` un delirio di gente che suona, svaccati nel prato, e per la prima volta in tre mesi, mi rilasso, si io mi rilasso. Per qualche minuto. Mentre bevo un caffe` al sole, nella Repubblica Indipendente di Washington Square.

E alla sera arriva la Learda, amicone dell'Universita` che inizia uno stage alla Equinox di Columbus Circle (la palestra dove tanto tempo fa andai a far sfoggio della mia atleticita`). E la settimana si preannuncia delirante.


Stanotte

Per concludere in bellezza, ho sognato che la Learda era a casa mia e Connie si avvicinava e mi chiedeva "quando se ne va la Learda che devo scoreggiare? Ma tanto che me frega... le ho gia` fatte silenziose!". Io credo che un sogno tanto malato sia soltanto riconducibile a turbolenze estreme provenienti nottetempo dal letto di Connie. O forse e` colpa di quel commovente discorso che ho ascoltato ieri su Internet. No, davvero, il balletto finale era una figata. Quando alla fine mi ha indicato, mi sono commosso. Io credo ancora nel nostro grande sogno. Non sono mica un coglione. O comunque, tecnicamente non lo potro` essere. Torno l'11 mattina.

7 Comments:

Anonymous Anonymous said...

perche' i super ok sn:

gg alcolizzato un pelo nerd ma che chitarra!

dave si fuma le motorette e a volte e' il piu' saggio

michi no comment

geppo si vociferava fosse uno senza vizi e invece si sbronza di j&d liscio, si prende gli acidi mentre scrive e in piu' scorrengia!

minchia che band

12:50 PM  
Anonymous Anonymous said...

Ciao Geppa, ed quindi ti salti 'ste elezioni eh?
So che ti brucia un po' il peperone, (almeno lo spero) ma checcivuoifare?

Ti useremo come capro espiatorio se le cose vanno malemalemalemalamelamele.

Qui in effetti sono tutti preoccupati...
Son cazzi.
Ieri poi "il testadiminchia" si è giocato il jollone finale negli ultimi secondi di dibbattito facciaffaccia (avrai letto i giurnali immagino) ed è tuttunfiorire di polemiche.

Bah.

Mi è piaciuta la recensione di Ashcroft. Non sapevo fosse nero (con maglietta bianca) però.

Ah, una cosa: mi sostituisci Giovedì 13?

HAHAHAHAHAHA!

No dai, davero: non era l'ultimo post questo vero?


J.

1:07 PM  
Anonymous yes said...

Ma cazzo, basta che mi metta una maglietta bianca e neanche mi riconosci!
Vabbeh.. Riccardino ce lo becchiamo qua se e qnd viene.

Dici che lo trovo da qualche parte il filmato di te in atteggiamento da manager? Perchè per ora ho scovato solo file che finiscono con "then facial"... e mi sono un po' rotto di vedere te e Connie che girati nudi per il Village.

Cmq sì, ero io quello che ti salutava dalla torre 1, ma forse tu eri troppo in basso e non mi vedevi bene.

Ah dimenticavo del duello di ieri: sfida tra titani, davvero momenti di grandissima televisione, con spaventosi accenni di retorica. Eppure non sono ancora riuscito a decidere se sia meglio il secondo o il terzo di "Una pallottola spuntata".

The importance of being a coglion

1:35 PM  
Blogger Gèép said...

Pensavo che si capisse, lo diro` esplicitamente: ho visto il confronto tra i due vecchiazzi su Repubblica.it in diretta (...come l'altra volta). Ok??
E non scorreggio. Io assorbo tutto.

5:06 PM  
Blogger lollosnake said...

Stamattina mi "accingUo" ad arrivare al lavoro, quando noto sul lunotto dell'auto che mi precede un foglio bianco con una strana scritta... mi avvicino per leggere meglio. Riporta a chiare lettere: "il 9 aprile sarò un coglione". Grande. Gli faccio un applauso (in rotonda...). Lei vede dallo specchietto retrovisore e alza il dito pollice...
La vita a volte riserva sorprese che ti cambiano il corso della giornata!

9:34 AM  
Anonymous Anonymous said...

io coglione lo ero anche prima

m

12:04 PM  
Anonymous Anonymous said...

Ciao,
bè io non è che solo lavoro all'Agrimania come scrive Miki che semplicizza in due righe le mie vicissitudini!! Ho letto e mi sono immaginata vestita da contadinella con un foulard rosso e bianco in testa e la gonnella a fiori che raccolgo frutti succosi e non geneticamente modificati ma che, come dici Miki, non sono mica tanto biologici visto che crescono accanto alla Varesina e quello mica è un agriturismo perchè bla bla..è vero, sì, però è divertente ci son feste per bambini ogni pomeriggio e io faccio anche le pizze e le crostate e chiedo ai bimbi "ciao, come ti chiami?"!! Cmq, scusa se è poco ma io nel frattempo mi sto studiando TUTTA la DIVINA COMMEDIA e specifico TUTTA cazzo si TUTTA e non potete neanche capire come un cervellino sensibile (come ad esempio il mio) possa subire scompiglio a esplorare il mondo dei morti in ogni sua sfaccettatura. Oggi ho iniziato il Paradiso e mi sembra un sogno.. Ma è uno degli ultimissimi passi verso la laurea e ormai vedo punizioni, contrappassi e torture in ogni istante e in ogni dove..
Al concerto ho fatto le foto, sono le migliori foto che io abbia mai fatto ai Super Ok durante una delle loro performance ufficiali. Non le ho ancora scaricate x cui ormai mi sa che le vedrai dal vivo. Lo so avrei dovuto mandartele ma io non ho un buon rapporto con ste cose, contadinella sono e donna di cultura provo ad essere ma "entità informatica" mai lo diventerò!
Buon ultimi giorni.
Paola

12:12 PM  

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