L'usuale post del lunedi
Essendo oggi martedi. Svolgimento.
Plin plin plin plin
Venerdi nel dopolavoro c'era un concerto benefico alla Knitting Factory. Benefico non si sa bene per chi, sta di fatto che suonavano due stronzi dei Nada Surf, Charles Bissell dei Wrens, Will Sheff degli Okkervil River e i Man Man.
E di per se` e` una figata, perche` se un annetto fa avessi dovuto scegliere due gruppi da vedere dal vivo, conscio delle possibilita` nulle di vederli in Italia, avrei detto Wrens e Okkervil River. Poi alla fine gli Okkervil River erano addirittura venuti a suonare al Jail di Legnano, ma l'audio faceva cacare e non avevano fatto "It ends with a fall", una delle canzoni d'ammore piu` bellissimissime che l'Homo Sapiens abbia mai scritto.
Aprono le danze i due dei Nada Surf (in acustico, chitarra piu` percussioni), sciorinano 7-8 pezzi, da "Blizzard" a "Concrete Bed" fino all'inedito della situa, "I like what you say" (che per la cronaca e` un gran pezzo). Il clima e` molto familiare, o per dirla in parole povere siamo quattro gatti. Il cantante racconta anche un aneddoto, cioe` quella volta che gli occhiali si erano rotti e non avevano piu` le stecche ed aveva dovuto aspettare lo stipendio per comprarli nuovi, ed in ufficio gli avevano detto che pensavano...
Uuoah. Viene finalmente il turno di Charles Bissell dei Wrens, solo con chitarra elettrica, alla Alex Britti si registra, si sovrappone, alla fine si fa una base di dieci chitarre e ci canta sopra pezzi da Meadowlands e Secaucus. Se non sapete di cosa parlo, aprite il vostro cazzo di programma per scaricare e aggiornatevi. Un assaggio, tanto per gradire.
...e dopo 6/7 pezzi Charles Bissell invita sul palco Will Sheff degli Okkervil River, e suonano insieme "Ex-Girl Collection" dei Wrens, con Sheff alla voce, dopodiche` inizia un arpeggio che conosco, la mia pelle reagisce prima del mio cervello, i peli delle braccia si induriscono, potrei lavarmici i denti, e Charles Bissell attacca a cantare "wish I could remember why it mattered to me..." ed e` uno di quei momenti che ti fanno essere in pace con Dio, che danno un significato a tutto e che solo delle cazzo di note musicali possono creare. L'unica nota dolente: tre ragazze che abbozzano una discussione ubriaca, troncata da un mio perentorio "shut up", seguito da sguardo assassino di una di esse. Che poi, come nelle migliori sit-com, rivelasi essere non solo la fidanzata di Charles Bissell, ma anche l'organizzatrice dell'evento. Ehm.
Will Sheff prosegue poi da solo, con pezzi di Okkervil River e Shearwater (l'altro suo gruppo), per concludere con "Okkervil River Song".
Omissis h. 9.00pm-6.20am
Sabato sera Juerie e` a vedere gli Arctic Monkeys alla Webster Hall, dalle 9 alle 9 e 45, dopodiche` raggiunge me e Linda al Rothko dove suonano i Lolita Bras ad aprire le danze ai Joggers, virtuosi di Atlanta, con microfono fischiante che non si riesce ad identificare. Dei Lolita Bras ho gia` detto, sono tra i meglio gruppi della scena. Suonano anche i Georgie James, con un interessante organetto che riempie il sound. Il concerto e` sold-out alla faccia di quegli sbruffoncelli di ragazzii inglesi che hanno tutto da imparare dai padri della scena.
Omissis 12.30am-4.30am
I miei lavori domenicali (manca solo che faccio il chierichetto)
Domenica terza lezione di italiano con Shino (l'immagine e` il primo risultato per Shino in Google), a cui insegno le preposizioni, il passato prossimo, i pronomi personali, i dimostrativi... finche` stremata invoca la fine delle ostilita` e mi chiede di finire prima. Dopoche` vado dalla Linda, che dorme ancora (e vorrei ben vedere: sono le 4). Mi apre la porta la Juerie che ha dormito li e si appresta ad essere intervistata dal Pisello, collega di Linda in RAI, che deve realizzare un servizio sui luoghi preferiti da americani scelti a cazzo... E Juerie con scarso sforzo di fantasia sceglie il Cake Shop. Il Pisello giunge dopo poco, armato di videocamera ma senza cameraman. E quindi, mi tocca (cioe`, non il Pisello... intendo dire lui... uh strada senza uscita... cambiamo paragrafo).
Le uniche indicazioni che ricevo sono "riprendi lei e non me", quindi zoommo in continuazione sulla faccia del Pisello che mi tira calci fuori dall'inquadratura, poi passo a Juerie, che mi lancia labiali inequivocabili (i piu` gettonati, "I hate you" e "fuck off") mentre io me la rido ascoltando le domande assurde a cui e` costretta rispondere ("if Cake Shop was a feeling, what feeling would it be?" e cagate del genere).
Il weekend finisce con un mio Ipod DJing a casa di Linda, con Linda stessa, Juerie e Tute che danzano per smaltire birra e delivery messicano, sulle note della mia sapiente selezione (highlights: "Tropical" dei Super-Ok! e "Mirror Kissers" dei Cribs)... Si fa tardi, in un modo o nell'altro. Questo e` stato il mio weekend.
Plin plin plin plin
Venerdi nel dopolavoro c'era un concerto benefico alla Knitting Factory. Benefico non si sa bene per chi, sta di fatto che suonavano due stronzi dei Nada Surf, Charles Bissell dei Wrens, Will Sheff degli Okkervil River e i Man Man.
E di per se` e` una figata, perche` se un annetto fa avessi dovuto scegliere due gruppi da vedere dal vivo, conscio delle possibilita` nulle di vederli in Italia, avrei detto Wrens e Okkervil River. Poi alla fine gli Okkervil River erano addirittura venuti a suonare al Jail di Legnano, ma l'audio faceva cacare e non avevano fatto "It ends with a fall", una delle canzoni d'ammore piu` bellissimissime che l'Homo Sapiens abbia mai scritto.
Aprono le danze i due dei Nada Surf (in acustico, chitarra piu` percussioni), sciorinano 7-8 pezzi, da "Blizzard" a "Concrete Bed" fino all'inedito della situa, "I like what you say" (che per la cronaca e` un gran pezzo). Il clima e` molto familiare, o per dirla in parole povere siamo quattro gatti. Il cantante racconta anche un aneddoto, cioe` quella volta che gli occhiali si erano rotti e non avevano piu` le stecche ed aveva dovuto aspettare lo stipendio per comprarli nuovi, ed in ufficio gli avevano detto che pensavano...Uuoah. Viene finalmente il turno di Charles Bissell dei Wrens, solo con chitarra elettrica, alla Alex Britti si registra, si sovrappone, alla fine si fa una base di dieci chitarre e ci canta sopra pezzi da Meadowlands e Secaucus. Se non sapete di cosa parlo, aprite il vostro cazzo di programma per scaricare e aggiornatevi. Un assaggio, tanto per gradire.
...e dopo 6/7 pezzi Charles Bissell invita sul palco Will Sheff degli Okkervil River, e suonano insieme "Ex-Girl Collection" dei Wrens, con Sheff alla voce, dopodiche` inizia un arpeggio che conosco, la mia pelle reagisce prima del mio cervello, i peli delle braccia si induriscono, potrei lavarmici i denti, e Charles Bissell attacca a cantare "wish I could remember why it mattered to me..." ed e` uno di quei momenti che ti fanno essere in pace con Dio, che danno un significato a tutto e che solo delle cazzo di note musicali possono creare. L'unica nota dolente: tre ragazze che abbozzano una discussione ubriaca, troncata da un mio perentorio "shut up", seguito da sguardo assassino di una di esse. Che poi, come nelle migliori sit-com, rivelasi essere non solo la fidanzata di Charles Bissell, ma anche l'organizzatrice dell'evento. Ehm.Will Sheff prosegue poi da solo, con pezzi di Okkervil River e Shearwater (l'altro suo gruppo), per concludere con "Okkervil River Song".
Omissis h. 9.00pm-6.20am
Sabato sera Juerie e` a vedere gli Arctic Monkeys alla Webster Hall, dalle 9 alle 9 e 45, dopodiche` raggiunge me e Linda al Rothko dove suonano i Lolita Bras ad aprire le danze ai Joggers, virtuosi di Atlanta, con microfono fischiante che non si riesce ad identificare. Dei Lolita Bras ho gia` detto, sono tra i meglio gruppi della scena. Suonano anche i Georgie James, con un interessante organetto che riempie il sound. Il concerto e` sold-out alla faccia di quegli sbruffoncelli di ragazzii inglesi che hanno tutto da imparare dai padri della scena.Omissis 12.30am-4.30am
I miei lavori domenicali (manca solo che faccio il chierichetto)
Domenica terza lezione di italiano con Shino (l'immagine e` il primo risultato per Shino in Google), a cui insegno le preposizioni, il passato prossimo, i pronomi personali, i dimostrativi... finche` stremata invoca la fine delle ostilita` e mi chiede di finire prima. Dopoche` vado dalla Linda, che dorme ancora (e vorrei ben vedere: sono le 4). Mi apre la porta la Juerie che ha dormito li e si appresta ad essere intervistata dal Pisello, collega di Linda in RAI, che deve realizzare un servizio sui luoghi preferiti da americani scelti a cazzo... E Juerie con scarso sforzo di fantasia sceglie il Cake Shop. Il Pisello giunge dopo poco, armato di videocamera ma senza cameraman. E quindi, mi tocca (cioe`, non il Pisello... intendo dire lui... uh strada senza uscita... cambiamo paragrafo).Le uniche indicazioni che ricevo sono "riprendi lei e non me", quindi zoommo in continuazione sulla faccia del Pisello che mi tira calci fuori dall'inquadratura, poi passo a Juerie, che mi lancia labiali inequivocabili (i piu` gettonati, "I hate you" e "fuck off") mentre io me la rido ascoltando le domande assurde a cui e` costretta rispondere ("if Cake Shop was a feeling, what feeling would it be?" e cagate del genere).
Il weekend finisce con un mio Ipod DJing a casa di Linda, con Linda stessa, Juerie e Tute che danzano per smaltire birra e delivery messicano, sulle note della mia sapiente selezione (highlights: "Tropical" dei Super-Ok! e "Mirror Kissers" dei Cribs)... Si fa tardi, in un modo o nell'altro. Questo e` stato il mio weekend.

1 Comments:
Non ti commenta nessuno... Ma io ti voglio bene! Perchè il mio commento su Mary delle baby shakes non c'è? Forse ho sbagliato a cliccare. Vabè, te lo lascio immaginare...
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